Wednesday 16th October 2019
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April 18, 2013
April 18, 2013

BOICOTTA le fragole provenienti da Manolada in Grecia.

Translator: x-pressed
Source: bloodstrawberries  Categories: Antifascism, Borders
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BOICOTTA le fragole provenienti da Manolada in Grecia.

Dozzine di lavoratori migranti, per lo più provenienti dal Bangladesh, costretti a condizioni di lavoro di moderna schiavitù nei campi di fragile “Manolada” in Grecia, hanno preteso ieri il pagamento degli stipendi arretrati di sei mesi.

I loro datori di lavoro hanno risposto impugnando i loro fucili da caccia e ferendone 34, che ora si trovano ricoverati nell’ospedale della zona.

Inoltre, uno dei responsabili di questa aggressione è la stessa persona che nell’estate del 2009 è ritenuto responsabile di aver legato due migranti alla propria moto e averli trascinati attraverso le strade del paese come punizione per avere, a suo dire, rubato alcune pecore.

La polizia greca sta arrestando le vittime di questa aggressione negli ospedali con l’intenzione di deportarle poichè non provvisti di documenti validi.

I tre colpevoli non sono ancora stati localizzati…

#manolada

#bloodstrawberries

ÇËÅÉÁ - ÅÐÅÉÓÏÄÉÏ (EUROKINISSI)

Le condizioni di vita e di lavoro di questi migranti, erano già state definite da Makis Noudaros in un suo precendente ARTICOLO, come “moderna schiavitù”. Non posseggono documenti e dunque sono vittime di un livello insopportabile di sfruttamento; guadagnano circa 23 euro al giorno di cui più della metà sono costretti a consegnarli ai propri carcerieri per assicurarsi protezione e un alloggio in condizioni disumane.

Ai giornalisti non è concesso di visitare i campi senza una scorta e sono molte le denuncie di attacchi a chi vi ha provato altrimenti.

La stessa situazione si registra con la popolazione locale qualora tenti di denunciare i proprietari terrieri. Sul luogo si sta iniziando a parlare di un gruppo criminale ben organizzato con gerarchie certe e scagnozzi pagati per terrorizzare e, all’occorrenza picchiare, i lavoratori che tentano di resistere.

E’ evidente come questo possa succedere solo con la complicità di stato e autorità locali che sembrano disinteressarsi della questione.

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